
Nella qualità di segretario del Circolo Cittadino Italia dei Valori " Rosario Livatino " e per conto di Alberto Valentini (presidente del Circolo) e di Michele Fanelli (presidente del Circolo S. Nicola), ho inoltrato all' On. Pierfelice Zazzera , Coordinatore Regionale e Commissario della Provincia di Bari dell'IdV, e a Mimmo Guido , Commissario Cittadino dell'IdV di Bari, il seguente comunicato:
Coordinatore Regionale IdV
A Mimmo Guido
Commissario Cittadino IdV Bari
Oggetto: manifesti elettorali illegali
I componenti dei Circoli Rosario Livatino e S. Nicola rilevano che, nonostante il Prof. Giuseppe Giordano, candidato per l’IdV alle prossime elezioni regionali, abbia solennemente affermato (in occasione della assemblea di nomina dei delegati al Congresso Nazionale) che non avrebbe più fatto posizionare i propri manifesti elettorali in modo illegale, lo stesso continua a tappezzare i muri della Città di Bari, i cassonetti della spazzatura, le lamiere esterne di cantieri edili, casette dell’Enel, ecc., con la propria pubblicità elettorale.
Quanto sopra è stato da ultimo, v. La Gazzetta del Mezzogiorno di sabato 23 gennaio, oggetto di articoli di censura (durante le festività natalizie vi era stata la denunzia di BariLive).
Poiché ritengono che il comportamento del candidato regionale sia non solo palesemente illegale ma anche in netto contrasto con i Principi che ispirano l’Italia dei Valori (ai quali egli si deve sottomettere, avendo chiesto di esserne schierato in lista), invitano gli Organismi competenti, individuati nel Coordinatore Regionale e nel Commissario Cittadino dell’IdV, ad imporre al suddetto Prof. Giordano dal cessare, con effetto immediato, di affiggere la propria pubblicità elettorale in posti diversi da quelli legalmente consentiti, contestualmente invitandolo a provvedere a sue spese alla relativa opera di pulizia.
Bari, 25 gennaio 2010
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AUGURI di cuore agli amici lavoratori (ed alle lavoratrici) di Agile di Modugno, che riescono a mantenere intatta tutta la loro DIGNITÀ , nonostante non percepiscano lo stipendio da mesi e che vivano una faticosissima occupazione della loro azienda.
AUGURI affettuosi a tutte le lavoratrici (e, naturalmente, ai lavoratori) del call-center Phonemedia di Bitritto, anche loro senza stipendio da mesi e che non sanno proprio cosa fare per trovare una via d’uscita al loro calvario.
AUGURI a tutti gli altri lavoratori (e lavoratrici) che non conosco personalmente ma che stanno vivendo sulla loro pelle le ingiustizie e le prepotenze di imprenditori che vogliono solo sfruttare i propri dipendenti, lasciandoli anche senza stipendio.

AUGURI ad Adam ed a tutti i suoi amici che sono venuti in Italia per studiare, per lavorare, per scappare dai regimi totalitari o per mandare un po’ di soldi alle proprie famiglie e che vivono in una condizione indicibile, che nessuno di noi sarebbe in grado di sopportare neanche per un solo giorno.
AUGURI a tutti quelli che vorrebbero un mondo più equo, dove le persone possano vivere decentemente senza timore di aver consumato lo stipendio già il giorno 20 di ogni mese.
AUGURI a chi pensa che sia indegno ed immorale
AUGURI a chi ha paura nel futuro dei nostri figli.
AUGURI a chi crede che chi oggi ci governa stia pensando solo ai propri interessi, fregandosene delle esigenze del Paese.
AUGURI a tutti i ragazzi e le ragazze che giocano a basket, a pallavolo o a qualsiasi altro sport, per passione, con la speranza di essere un giorno chiamati in nazionale, incuranti di tutta l’incompetenza che troppo spesso li/le circonda.
AUGURI a tutti gli arbitri, specie quelli delle categorie minori, che, per puro amore dello sport, sopportano insulti, minacce, talvolta sputi, e, vergognosamente, in qualche (fortunatamente, rara) occasione sono stati anche picchiati.
AUGURI a quelli che credono che prima o poi non ci saranno più barriere architettoniche e a quelli che provano ad eliminarle.
AUGURI a quelli che amano gli animali e non abbandonerebbero mai il propio cane.

Ed infine, una nota di leggerezza con gli AUGURI alla mia amatissima moglie (che mi sopporta e mi sostiene da sempre), ai miei altrettanto amati figli,alla mia scodinzolante Stella e a ... tutti gli interisti.

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(nella foto: Paone)
BARI- Convincente vittoria dell'Arx Bari contro un buon Trani, una formazione che, a dispetto della scomoda posizione in graduatoria (è ultima senza avere ancora conquistato una vittoria), è ben allenata da coach Ceci ed ha messo in vetrina alcuni interessanti giovani come Di Perna, Fabrizio e Marcone.
Inizio promettente dei ragazzi del Faro che con due triple di Morelli ed un intraprendente Cipriani ai rimbalzi operano un primo allungo; arriva, però, immediata la risposta degli ospiti che riducono le distanze e riescono a chiudere la prima frazione in scia: 23 a 19.
Nel secondo periodo c’è un inaspettato ed improvviso calo dei baresi, i ragazzi tranesi non si lasciano sfuggire l’occasione e ne approfittano prima per recuperare lo svantaggio e poi, dopo avere impattato, per passare in vantaggio sul punteggio di 26 a 30.
Arriva subito la reazione dell'Arx che, trascinata da un buon Capasso riprende in mano la gara, si riporta in vantaggio e va al riposo lungo sul 38 a 32.
Nel terzo quarto è Paone a guidare i compagni e con i suoi 7 punti contribuisce a rintuzzare i tentativi ospiti di ribaltare le sorti dell’incontro: il tabellone è fermo sul punteggio di 50-44 quando arriva l'ultimo mini-break.
Il quarto e decisivo periodo è il più bello della gara: l'Arx si affida alla regia di Favia, il gioco è più fluido, il Trani con le triple di Marcone cerca di rientrare in partita, ma l'Arx risponde con quelle di Morelli e Capasso e con le ripartenze di Ivona per chiudere vittoriosamente la gara.
Con questa vittoria i ragazzi del Faro fanno un bel balzo in classifica ed agganciano il gruppetto che occupa la seconda posizione nella classifica del girone, alle spalle della capolista Cerignola.
Sabato prossimo i ragazzi di coach Di Turi saranno impegnati, nell’ultima trasferta del 2009, a Foggia, dove affronteranno la Fovea, altra formazione che si sta ben comportando in questa prima parte della stagione.
ARX BARI - TRANI: 77-63 (23-19; 38-32; 50-44; 77-63).
ARX BARI (all. Di Turi) 77: Favia 7, Capasso 9, Paone 7, Ivona 14, Morelli 21, Scarcia 5, Cipriani 7, Minervino 5, Sicolo 2, Rizzo.
TRANI (all. Ceci) 63: Attolini 4, Frisari 2, Basso, Papagni, Di Perna 16, Lamesta 2, Membola 4, Loconte 6, Fabrizio 13, Marcone 16.
Arbitri: Spano di Sannicandro e Padovano di Ruvo.
(Pubblicato sul Quotidiano di Bari il 10 dicembre 2009)
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(nella foto: Gino Macellaio)
BARI- Sabato al PalaMartino ha avuto inizio il torneo delle baresi (tra queste includendo il Valenzano) all’interno del campionato di serie D, iniziato, appunto, con la sfida che ha visto i Bulls contrapposti alla Rainbow.
Era una partita molto attesa, perché i Tori erano alla prima uscita casalinga dopo i fattacci della partita del Corato, sospesa a seguito dell’aggressione all’arbitro Filograsso, e perché il Valenzano era alla ricerca di una leadership locale, che già le riveniva dalla migliore posizione nella classifica del girone.
Ma, chi si aspettava una gara equilibrata, combattuta ed emozionante si è dovuto subito ricredere, perché la Rainbow ha letteralmente annichilito la formazione barese in virtù di un gioco molto meglio organizzato, estremamente produttivo ed a tratti anche spumeggiante.
Inizia la partita e gli ospiti si piazzano subito a zona 2-3 (coach Macellaio nei turni precedenti era spesso sugli spalti di via Napoli ed aveva notato le difficoltà dei Bulls di fronte a questo tipo di difesa) e la mossa pare subito azzeccata, perché i Bulls non segnano neanche a pagarli; anche i locali, dopo due azioni in cui hanno usato la difesa individuale, passano alla zona 2-3, ma senza grande frutto perchè, mentre i Tori in attacco sono fermi, giocano con un 5 fuori estremamente statico ed i tiri, tutti sbagliati e fuori ritmo, vengono solo dalla linea dei 6,25, gli ospiti attaccano molto bene la difesa avversaria, i lunghi vanno in punta per il ribaltamento veloce, le guardie penetrano e scaricano al compagno libero, Lomoro taglia dalla linea di fondo, Roca se non segna subisce fallo e va in lunetta (segnando), insomma si verifica un vero e proprio tourbillon organizzato che porta sempre l’uomo al tiro comodo.
I Bulls vanno letteralmente in barca, dopo 2’26” il tabellone segna 0-10, che diventa prima 0-12 e poi 0-13 (e tutto senza che coach Maffia ritenga di chiamare un time-out); il primo punto dei locali arriva su tiro libero dopo 4’51”; il primo quarto si chiude sul 6-26, che è il preludio al risultato finale.
Non cambia nulla nel secondo periodo, la Rainbow arriva anche a superare il +30, poi i Tori trovano punti d’oro in Musella e Antonelli e si va all’intervallo sul 21-49.
Negli spogliatoi i Tori ritrovano un po’ d’orgoglio, i valenzanesi accusano una certa rilassatezza, ed ecco che i padroni di casa provano a fare l’impresa: Lucarelli piazza tre triple, Mongelli segna 8 punti di seguito, il pubblico si riscalda ed il divario si accorcia sempre più; coach Macellaio chiama un minuto di sospensione, riorganizza i suoi ed ecco arrivare due triple spezza gambe di Laurentaci.
Inizia l’ultimo quarto sul 42-60, i Tori ci credono ancora per qualche minuto, poi si arrendono, anche perché il Valenzano è molto bravo a controllare la gara, rallentando ad arte il ritmo di gioco; la sirena fischia decretando la fine sul 59-82.
BULLS BARI – RAINBOW VALENZANO: 59-82 (6-26; 21-49; 42-60; 59-82).
BULLS BARI (all. Maffia) 59: Lucarelli 15, Mongelli 9, Aldini 3, Lucchese n.e., Panebianco 8, Campanale 3, Esposito 4, Antonelli 12, Ursi n.e., Musella 5.
RAINBOW VALENZANO (all. Macellaio): Palladino 6, Iacovelli A.nio 5, De Pasquale 10, Roca 16, Laurentaci 13, Lomoro 18, Bjelobrkovic, Campanile 5, Iacovelli A.llo, De Santis 9.
Arbitri: Porcelli e Loiodice di Corato.
(Pubblicato sul Quotidiano di Bari il 10 dicembre 2009)
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( 2.9 / 17 )
(nella foto: Milos Markovic)
BARI- E’ stato un week-end che ha confermato le previsioni della vigilia, giacchè CUS e Pink non sono riusciti nell’impresa di espugnare i campi di Siracusa e Latina, mentre l’Adria, sfruttando pienamente il fattore campo, ha battuto nettamente la Fortis Trani e contestualmente ha riconquistato la seconda posizione in classifica a 14 punti, alle spalle della imbattibile Juve Trani (che vola a punteggio pieno con 22 punti in 11 partite), sia pure in nutrita compagnia (S. Vito, Ceglie, Barletta e Trinitapoli).
Comunque, per come le cose sono andate sui campi, si può dire che il turno è stato, sostanzialmente positivo, in quanto anche le nostre squadre uscite sconfitte, hanno dimostrato di poter competere ad armi pari, o quasi, con squadroni costruiti per fare il salto di categoria.
Così vediamo che il CUS, opposta al Siracusa che guida il girone D della serie B, ha tenuto bene il campo, non ha affatto sfigurato ed è rimasto in partita sino al termine; il punteggio finale è risultato altissimo (116-94) ed il fatto che i biancorossi siano riusciti a mettere a segno così tanti punti contro i siciliani può far sperare per il prosieguo; resta il fatto che il torneo risulta sempre più difficile, come sta a dimostrare la vittoria del Pozzuoli sul Patti, che ha consentito ai campani di abbandonare l’ultima posizione, attualmente occupata in solitaria proprio dagli universitari baresi.
In serie B femminile, le Pink hanno perso a Latina con un punteggio che non lascia spazio al dubbio: 59-40.
Le biancorosa erano partite per la trasferta laziale con la speranza di cogliere quei due punti che le avrebbero consentito di confermarsi al secondo posto se il Brindisi avesse battuto, come d’altronde è accaduto, il Potenza; questo incidente di percorso, comunque, non scombina più di tanto i piani delle baresi, che hanno ancora a disposizione quattro partite sino alla chiusura di questa prima fase per migliorare la loro posizione.
Infine, l’Adria, in serie C Regionale, supera abbastanza agevolmente (97-81) la Fortis Trani e riacciuffa quel secondo posto che aveva dovuto abbandonare appena una settimana fa.
La formazione biancoblù, dopo un inizio stentato, ormai può essere considerata a pieno titolo tra le protagoniste della Premiership regionale e una candidata a pieno titolo alla partecipazione ai play-off.
Per il momento, tenuto conto che sino al termine del girone di andata il calendario propone avversari abbordabili (a parte il Castellana, ci sono Taranto e due Brindisine, Quelli che e Poseidone, che navigano nelle zone basse della graduatoria), che quindi c’è il più che probabile “rischio” di cogliere 8 punti sugli 8 disponibili, si può davvero sperare che almeno una formazione barese possa festeggiare l’anno nuovo occupando una posizione di prestigio.
(Pubblicato sul Quotidiano di Bari l’8 dicembre 2009)
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