BASKET/ Siamo appena ad aprile ma tutto (o quasi) è stato già deciso 

(nella foto: Domenico Chiumarulo)


Solo l’Adria può continuare a sperare



BARI- Che la pallacanestro barese stia vivendo un momento di estrema modestia viene confermato dal fatto che le nostre squadre di vertice hanno già concluso la propria stagione già a fine marzo: infatti il CUS ha chiuso all’ultimo posto in serie B dilettanti, restando escluso dalla fase ad orologio e “conquistando” la salvezza solo in virtù della radiazione che ha colpito il Siracusa, mentre le Pink hanno vinto il gironcino a cinque valido per la permanenza nel campionato di serie B/eccellenza femminile.

Da rimarcare la mediocrità del campionato degli Universitari, capaci di conquistare la miseria di 10 punti, con un roster senza futuro e, quel che è peggio, privo di giocatori baresi, in contrasto con quello che era stato il trand dei recenti anni migliori, quelli che hanno portato pubblico ed entusiasmo al Lungomare Starita, quando in campo scendeva un manipolo di atleti locali (Ciocca, i fratelli De Feo, Chiumarulo, Ambruoso, Favia, Cancellieri) che faceva da traino a tutto il movimento giovanile (che, invece, a conseguenza della attuale politica cussina, è praticamente svanito, dissolto).

E la crisi viene confermata anche dai miseri risultati colti dalle tre formazioni baresi che partecipano al campionato di serie D: a quattro turni dal termine della stagione, i due posti destinati alla retrocessione sono già matematicamente occupati da due di queste squadre; al momento paiono destinate a scendere di categoria i Bulls e la Cestistica, ma la Don Don Bosco, che attualmente ha quattro punti in più delle cugine (ferme a quota 6!) non può certamente dormire sonni tranquilli, anche perché sono ancora da disputare proprio gli scontri diretti tra le tre concorrenti.
Insomma saranno tre derby da brivido ma con la consapevolezza che, alla fine, se ne salverà solo una.

Veniamo ora alle uniche note liete della stagione.

L’Adria, quando mancano quattro giornate al termine della regular season, ha già conquistato il diritto a partecipare ai play-off che regaleranno una promozione alla serie C Dilettanti (l’altro posto è già stato conquistato dallo Juve Trani).

Per la formazione di coach Gaeta l’opportunità è davvero ghiotta, anche perché la squadra ha disputato un ottimo campionato, dimostrando di saper superare anche le avversità più importanti, come il grave infortunio che ha colpito Chiumarulo (stagione finita per lui).

Tutti i tifosi baresi baresi sono pronti ad assiepare il PalaCarrassi nella speranza di poter assistere all’unico risultato in grado di riequilibrare la brutta stagione del basket barese: il salto nell’ultimo campionato nazionale della società del presidente Bernardi.

Anche l’Arx sta vivendo una bella stagione da protagonista nel campionato di Promozione, dove attualmente occupa il secondo posto alle spalle del fortissimo Cerignola; mancano sei gare al termine della prima parte del campionato e, quindi, il discorso è ancora aperto ma non è detto che i ragazzi del Faro non possano continuare a fare bene.

Ed ancora l’Arx fa la sua bella figura nel campionato di Prima Divisione, anche qui occupando meritatamente la seconda piazza, appena dietro il Mola; non riesce, invece, ad imitarne le gesta ed i risultati lo Japigia, terza forza del Gruppo Pallacanestro Bari (che comprende anche Adria e Don Bosco), costretto ad occupare le posizioni di coda dello stesso girone.

(pubblicato sul Quotidiano di Bari il 10 aprile 2010)


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