
(nella foto: Gino Macellaio)
BARI- Nel giorno della salvezza praticamente conquistata dalla Rainbow, la copertina va a coach Macellaio che compie un gesto di grande sportività: all’inizio del secondo quarto gli arbitri (assecondando l’indicazione degli ufficiali di campo) vogliono che il gioco cominci con la rimessa dei padroni di casa, ma l’allenatore del Valenzano, ricostruendo correttamente la dinamica dell’azione conseguente la palla a due, concede la palla agli avversari, tra gli applausi del pubblico.
La partita è stata ben giocata dalle due formazioni, emozionante sino all’ultimo, capace di divertire il pubblico presente sugli spalti.
Ecco gli starting five: Roca, Lomoro, Campanile, Traversa e De Santis per i bianchi e Lucarelli, Di Maso, Mongelli, Antonelli ed Esposito per i blu; i locali si piazzano subito a zona 2-3 (difesa che non abbandoneranno mai nel corso dell’incontro), mentre i Bulls scelgono la box-and-one (con Mongelli incollato a Lomoro).

(nella foto: Terenzio Lomoro)
L’inizio è parecchio equilibrato, anche se i viaggianti mostrano la ormai nota idiosincrasia all’attacco alla zona; il punteggio rimane molto basso, poi quattro triple di fila consentono l’allungo alla Raimbow (16-11).
Detto del siparietto all’inizio del secondo quarto, ecco che improvvisamente cambia la dinamica della gara, con i blu che alternando buone azioni da sotto (Antonelli) ad altre dal perimetro (Di Maso, Mongelli e Panebianco)

(nella foto: Sebastiano Panebianco)
fanno i break; la partita sembra indirizzarsi nettamente in favore degli ospiti (che toccano il +8) sino a quando coach Maffia, stranamente, decide di liberare Lomoro dalla morsa in cui era stato costretto sino ad allora, optando per la zona 2-3, che consente ai locali di tornare a respirare.
Arriva l’intervallo sul punteggio di 27-30.
Alla ripresa delle ostilità non cambia il film della partita, coach Macellaio continua ad attingere molto dalla panchina, ottenendo bei contributi di gioco e punti da Laurentaci (due bombe consecutive) e Iacovelli, mentre nei baresi sono ancora Mongelli (che segna, tra l’altro, il 1000simo punto della sua ancor giovane carriera)

(nella foto: Antonello Mongelli)
e Panebianco (autore di ben quattro triple nella serata) a mettersi in mostra; si chiude il parziale con i Bulls ancora avanti: 45-51.
L’ultimo tempo di gara vede i locali subito molto determinati a ricucire il gap, ma i baresi sembrano in grado di contenere il tentativo di rimonta.
Le cose cominciano a cambiare quando la situazione falli comincia a diventare pesante per gli ospiti: Di Maso, Mongelli e Esposito giocano gravati ciascuno di 4 falli; coach Maffia richiama in panca Di Maso, ma dopo un paio di azioni Esposito commette il quinto fallo, la guardia allora rientra in campo ma è giusto un attimo: quinto fallo anche per lui.
Macellaio ora rimanda sul parquet Lomoro per avere il controllo dei minuti finali grazie all’esperienza ed alla tecnica del “vecchio” play, mentre sull’altro fronte, Maffia si affida al giovanissimo Ursi.
I Bulls ora ricorrono al fallo sistematico, ma la Raibow in lunetta è precisissima, Traversa

(nella foto: Davide Traversa)
ne piazza 6 di seguito ed arriva il vantaggio dei locali.
Inizia la battaglia delle panchina, vengono chiamati cinque time-out nel giro di 2’; mancano 16” quando il punteggio è di 69-67, ma questa volta non arriva il time-out.
Mongelli supera la metà campo, avrebbe lo spazio per il tiro da 3 ma preferisce servire Antonelli nell’area pitturata, il passaggio, però, non si completa e Laurentaci si invola a realizzare il canestro del +4 che sembra suggellare la vittoria (e, difatti, così sarà).
I Bulls provano a fermare il cronometro con altri due falli (solo ora arriva l’ultimo time-out ospite), che, però, servono soltanto a rimpinguare di altri due punti il bottino del Valenzano, che, al fischio della sirena, può festeggiare la permanenza conquistata con ben quattro giornate di anticipo rispetto al termine del torneo.
A fine gara coach Maffia non nasconde l’amarezza per la sconfitta: <<Eravamo ad un passo dalla vittoria; purtroppo, però, nei momenti caldi dell’incontro ci è mancato quel pizzico di lucidità, e di serenità, per portare a termine l’impresa>>.
Di tutt’altro tenore la situazione sull’altro fronte, con Macellaio che, nonostante una camicia completamente intrisa di sudore, ostenta una più che lecita soddisfazione: <<Abbiamo raggiunto il nostro obiettivo, la salvezza. Oggi ho avuto a disposizione tutta la rosa (anche se Lomoro era a corto di allenamenti) e si è visto cosa può fare questa squadra. Se avessimo avuto meno infortuni, avremmo disputato un campionato di media classifica>>.
RAINBOW VALENZANO - BULLS BARI: 73-69 (16-11; 27-30; 45-51; 73-69).
RAINBOW VALENZANO (all. Macellaio) 73: Palladino 6, Iacovelli 7, Roca 11, Mele 1, Lomoro 7, Campanile 11, Laurentaci 13, Traversa 12, Vincotto, De Santis 5.
BULLS BARI (all. Maffia) 69: Lucarelli 6, Di Maso 6, Mongelli 20, Panebianco 13, Banfi, Piccolino, Antonelli 18, Esposito 2, Ursi 2, Musella.
Arbitri: Di Bari di Noicattaro e Todisco di Putignano.
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