BASKET/Serie C. Nardò – Adria Bari: 73-86 

(nella foto: Mario Sicolo)


Un’Adria sempre più bella asfalta anche il Nardò


BARI- Settima vittoria di fila per l’Adria, capace di sbancare anche il difficile campo di Nardò e di consolidare il suo ottimo secondo posto alle spalle della capolista Juve Trani (che, tra l’altro, sabato prossimo scenderà al PalaCarrassi in quello che potrebbe essere il match clou dell’intera stagione).

Quest’anno gli Dei del Basket sembrano davvero benvolere la formazione barese (il ritiro dal campionato della Fortitudo Mesagne ha cancellato la prima sconfitta stagionale dell’Adria) e, siccome, la fortuna aiuta gli audaci (ed i biancoblù sicuramente non sono dei pavidi), crediamo che questo possa essere finalmente l’anno buono per vivere una stagione da grandi protagonisti.

E così il team del presidente Bernardi rappresenta in questo momento l’aspetto più favorevolmente felice del basket barese che, a parte le sempre in gamba Pink, sta vivendo momenti difficilissimi in tutti gli altri campionati.

La trasferta salentina, alla vigilia, si presentava oltremodo difficoltosa perchè gli ospiti (che possono schierare giocatori di categoria superiore come Colella, Leucci e Sordi) volevano migliorare la loro classifica, ma sappiamo bene che coach Gaeta non ha alcun timore ad affrontare le battaglie più dure ed è capace di ottenere sempre il massimo da suoi ragazzi.

Infatti, le cose si mettono subito sul difficile, in quanto i neretini partono forte e per tutto il primo tempo mantengono saldamente in mano le redini della gara: subito 6-0, 21-14 alla fine del primo quarto, poi, raggiunto il massimo vantaggio (+10), finalmente si vede la prima reazione barese, che porta il divario al -4 all’intervallo.

Alla ripresa delle ostilità i viaggianti chiudono ermeticamente la propria difesa, i giocatori di casa perdono la calma e con essa il filo del gioco e danno il via a una partita su un doppio tavolo: su uno l’avversario è l’Adria, sull’altro è la coppia arbitrale, ma le perderanno entrambe.

Ovviamente, Bari ne approfitta e, recuperato il gap, comincia a volare (+9 all’ultimo mini-intervallo); negli ultimi 10’ i locali, in grave crisi di gioco, perdono letteralmente il controllo dei nervi (gli arbitri sono costretti ad intervenire sanzionando 2 falli antisporti e 2 tecnici), mentre i viaggianti continuano nel loro gioco, Chiumarulo e Vukovic martellano il canestro da ogni posizione ed allora il fischio della sirena è solo una formalità: +13, settima vittoria e secondo posto.

NARDO’ - ADRIA BARI: 73-86 (21-14; 38-34; 53-62; 73-86).

NARDO’ (all. Marzano) 73: Carlino 9, Colella 12, Dell’Angelo Custode n.e., Gravili 2, Giungato n.e., Leucci 19, Pezzarossa 8, Pagliula 3, Sordi 19, Vaglio 1.

ADRIA BARI (all. Gaeta) 93: Vukovic 21, Dar. Bruni 13, Chiumarulo 27, Dav. Bruni 8, Sicolo 5, Tarricone 1, De Feo n.e., De Lorenzo n.e., Orfino 6, Bianco 5.

Arbitri: Caiulo e Gnini di Brindisi.

(Pubblicato sul Quotidiano di Bari il 17 novembre 2009)


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